Approdo

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Che cos’è
Approdo è un progetto di innovazione sociale a favore delle donne vittime di violenza, alle quali offre una residenza temporanea e semi-protetta al fine di sostenere l’avvio di un percorso di affrancamento. 

A chi si rivolge/ Che cosa si propone
Approdo è un progetto relativo ad una casa di accoglienza definibile di primo livello (immediatamente seguente, quindi, la fase di prima emergenza) destinato a donne, italiane o straniere in regola con il permesso di soggiorno, vittime di violenza e/o maltrattamento, in una situazione di emergenza abitativa e provenienti da quattro servizi di Pronto Soccorso cittadino (Molinette, Sant’Anna, Gradenigo e Maria Vittoria). Viste le caratteristiche della residenza e tenuto conto delle altre risorse presenti sul territorio, Approdo si propone di accogliere solamente donne senza figli al seguito, non perseguitate, e senza conclamate patologie psichiatriche e/o di abuso di sostanze.

Che cosa fa
La finalità di Approdo è di sviluppare una rete che permetta al progetto di assumere un carattere integrato dall’accoglienza, all’accompagnamento al sostegno nella ricerca di nuove risorse (abitative, sanitarie, sociali, lavorative) per le donne impegnate in un percorso di affrancamento dalla violenza.
Le donne segnalate, vengono indirizzata presso la Residenza Maria Luisa, un appartamento con otto posti, locato a Torino che risponde all'esigenza di offrire loro ospitalità e aiuto pratico e concreto.
Nella casa, a seconda dei casi, la permanenza varia da pochi giorni ai 6 mesi.
La donna viene seguita dal punto di vista fisico, psicologico e nel caso necessitasse di percorsi formativi e/o lavorativi e nella ricerca abitativa.

Elementi qualificanti
•    Strumento di accesso diretto da parte delle donne vittime di violenza
•    Collaborazione tra ospedali e soggetti del terzo settore

Periodo di attività
Da settembre 2008

Dove opera
Città di Torino

Partner
Gli Enti che partecipano al progetto sono la Compagnia di San Paolo nel ruolo di promozione, finanziamento e supervisione dell’iniziativa; l’Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo per l'assegnazione del Fondo di emergenza per le spese personali e per altre iniziative di tirocini nell'area di formazione e lavoro delle donne; l’IPAB Casa Benefica nel ruolo di gestione della risorsa abitativa, nel coordinamento delle attività condotte all’interno della residenza e l’accompagnamento educativo delle donne; l’Associazione Volontarie del Telefono Rosa Onlus nel ruolo di coordinamento delle attività svolte dalla donna all’esterno della residenza e previste dal suo percorso individuale e la consulenza in campo legale e psicologico. Il progetto inoltre si avvale della consulenza dei medici degli Ospedali San Giovanni Battista, Sant’Anna, Maria Vittoria e Gradenigo di Torino.

Monitoraggio e valutazione
A cura di una ricercatrice facente parte del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Torino.

Collegamenti con altre iniziative
Collaborazione per il sostegno psicologico e/o psichiatrico delle donne accolte con il progetto Dafne e con il Centro Mamre. Il progetto è in rapporto con il servizio di Call Center del Comune di Torino, nonché in rete con case di accoglienza di secondo livello (come Donne e Futuro). Questi collegamenti sono stati formalizzati nel corso del 2011.

Dati sui soggetti coinvolti:
Dal 2008, hanno preso parte al progetto 51 donne, di età compresa fra i 14 e i 65 anni, così suddivise: 5 donne accolte nel 2008, 11 nel 2009, 8 nel 2010, 17 nel 2011, 10 nei primi sei mesi del 2012, di età compresa fra i 24 e i 75 anni. Nella prima metà del 2012 6 donne hanno concluso il loro percorso in Approdo.

Sito internet
Il progetto non prevede un proprio sito internet, poiché è prioritario garantire la riservatezza in difesa delle ospiti