Il mondo in paese

09/05/2017
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Il mondo in paese

Un convegno dedicato ai progetti di accoglienza e inclusione dei rifugiati nei Comuni rurali – in particolare montani – piemontesi.

Giovedì 11 maggio 2017, a partire dalle 9, all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria (Piazza Carlo Alberto 5/A, Torino), la Compagnia di San Paolo, la Regione Piemonte e la Città Metropolitana di Torino, in collaborazione con l’Associazione Dislivelli e il Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull'Immigrazione (FIERI), organizzano Il mondo in paese. Dall'accoglienza all’inclusione dei rifugiati nei comuni rurali del Piemonte, un convegno dedicato ai progetti di accoglienza e inclusione dei rifugiati nei Comuni rurali – in particolare montani – piemontesi.

Sono oltre 14 mila i migranti ospitati sul territorio piemontese, l’8% del totale nazionale. Il Piemonte è la quarta regione italiana per accoglienze dopo la Lombardia (con il 13%), la Campania (con il 9%) e il Lazio (con l’8%). Si tratta di un fenomeno non transitorio che investe non solo le grandi città della pianura, ma coinvolge in maniera crescente anche i Comuni rurali, chiamati a sviluppare nuovi progetti d'accoglienza. Cosa accade quando i rifugiati si stabiliscono in piccole realtà periferiche? Qual è l'impatto sulla coesione sociale delle comunità? Quali sono le prospettive di integrazione lavorativa e le ricadute economiche sui territori interessati? I rifugiati possono essere un’opportunità per i territori rurali piemontesi? Tante domane per un momento di dialogo e riflessione sul “modello diffuso” di accoglienza piemontese, tra potenzialità e nodi da sciogliere.

In apertura del convegno di giovedì 11 maggio, verranno presentati i risultati della ricerca Montanari per forza. Quali opportunità per i migranti forzati nelle montagne italiane? Quali opportunità per le montagne italiane nell'accoglienza dei migranti forzati?, promossa nell’ambito del Programma “Torino e le Alpi” della Compagnia di San Paolo e realizzata dall'Associazione Dislivelli. Grazie alla lettura di dati inediti sui numeri di rifugiati ospitati nei comuni alpini piemontesi, le testimonianze di alcuni territori interessati dal fenomeno e l'analisi di alcuni progetti attivati in ambito rurale (CAS e SPRAR), Il mondo in paese intende riflettere sul contributo che le Terre Alte e più in generale i territori rurali decentrati possono offrire, prendendo ad esempio quelle esperienze che hanno saputo fare dell’accoglienza un valore aggiunto per gli ospiti, la comunità e il territorio ospitanti: un’occasione di confronto e dibattito con l’obiettivo di individuare ulteriori risorse che le Istituzioni piemontesi possono mettere in campo per meglio affrontare l'accoglienza dei rifugiati nel nostro Paese.

La partecipazione al convegno è soggetta a iscrizione: inviare una mail di adesione entro il 10 maggio a comunicazione@torinoelealpi.it