Lo studio SAR-GEN: la medicina del futuro contro i sarcomi

30/03/2017 - Comunicato stampa
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Lo studio SAR-GEN

Presentato il 30 marzo, alla Fondazione HuGef, un innovativo studio multicentrico per la cura di tumori rari e complessi come i sarcomi dei tessuti molli e delle ossa.

Il progetto SAR-GEN è uno studio multicentrico prospettico per l’analisi del profilo genomico di pazienti affetti da sarcomi, realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Umberto Veronesi.

Attraverso l’analisi sistematica del profilo genomico di numerosi pazienti si potranno sviluppare terapie personalizzate più efficaci e meglio tollerate. Lo studio si pone l’obiettivo di migliorare le prospettive di guarigione e ridurre la tossicità delle terapie per le persone con una diagnosi di sarcoma. Ancora oggi infatti i sarcomi, tumori rari che colpiscono ossa e tessuti molli, rappresentano una patologia molto complessa da trattare, in particolare in caso di malattia refrattaria alle cure, di metastasi o di recidive.

Alla conferenza stampa del 30 marzo, Ruggero de Maria, Presidente di HuGeF e di Alleanza Contro il Cancro, ha spiegato che “L’obiettivo primario della collaborazione tra ACC e Fondazione HuGeF è il trasferimento delle tecnologie genomiche più innovative nella pratica clinica. I sarcomi costituiscono una sfida estrema per la medicina di precisione: sono tumori rari e difficili da curare. Per sconfiggerli occorre coniugare le più potenti armi biotecnologiche con una grande capacità organizzativa. La Compagnia di San Paolo e la Fondazione Umberto Veronesi – ha osservato ancora il Professor De Maria – hanno colto la grande potenzialità offerta dalla sinergia tra le competenze presenti nelle Università e negli Ospedali torinesi e la rete di Alleanza Contro il Cancro che ha al suo interno l’Italian Sarcoma Group, la maggiore organizzazione di ricerca clinica sui sarcomi in ambito europeo. Questo programma – ha concluso il Presidente di HuGeF e ACC – porterà la medicina di precisione nello studio dei sarcomi e permetterà di curare con trattamenti personalizzati - e molto più efficaci - i pazienti affetti da tumori così poco conosciuti e resistenti alle attuali terapie”.

Era presente alla conferenza anche il presidente della Compagnia, Francesco Profumo, che ha dichiarato – “Il nostro impegno nel settore Sanità è volto a facilitare le connessioni tra ricerca scientifica e applicazioni sanitarie e promuovere iniziative volte a introdurre maggiore razionalità economico-organizzativa nei processi gestionali anche alla luce della partecipazione della Compagnia al progetto torinese del Parco della Salute. Per quanto riguarda, in particolare, il ruolo svolto dal nostro ente strumentale HuGeF, la realizzazione del progetto SAR - GEN consente di orientare l'attività svolta anche verso più definite applicazioni cliniche, nell'ottica della creazione della piattaforma di medicina traslazionale e di diventare un centro di riferimento anche nella prospettiva di creazione della struttura pubblica di ricerca Human Technopole Italy 2040 che sorgerà nell'area EXPO”.