METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici

13/03/2017
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METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici

Uno spettacolo allestito da un gruppo di detenuti e, per la prima volta, detenute della Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino.

Dal 13 marzo al 7 aprile si aprono le prenotazioni per l’evento teatrale METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici. Una rappresentazione ispirata ai temi dell’affettività in carcere, in particolare degli affetti famigliari e coniugali, realizzata da Claudio Montagna.

Per sei serate, donne e uomini detenuti mettono in scena i sentimenti per i quali soffrono privazioni e lontananze. La mediazione poetica del testo biblico “Cantico dei Cantici” guida il viaggio attraverso gli stati d’animo di coloro che, passando per la solitudine della reclusione, rischiano di essere restituiti alla società persone “dimezzate”. Un gruppo di quindici studenti del primo anno della facoltà di Giurisprudenza, rappresenta “la gente”, con i suoi giudizi, le ragioni e le paure, creando un ponte con il pubblico. 
 
METÀ - Meditazioni sul Cantico dei Cantici è allestito da un gruppo di detenuti e, per la prima volta, detenute della Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino.
  
Lo spettacolo è realizzato da Teatro e Società nell’ambito del progetto “Il teatro per un dialogo tra i detenuti e i cittadini sul valore degli affetti", promosso con il contributo della Compagnia di San Paolo e condiviso operativamente dalla Direzione, dagli educatori e dagli agenti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino nell’ambito della Cattedra di Filosofia del diritto del prof. Claudio Sarzotti.

Le sei rappresentazioni si svolgono al teatro della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino il 9, 10, 11, 12, 15 e 16 maggio, ore 21, e possono ospitare, nell’insieme, un pubblico di 750 persone.

www.teatrosocieta.it