Il programma

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Da dieci anni e con un investimento complessivo che ammonta a circa 29 milioni di euro di risorse erogative e 30 milioni di risorse patrimoniali, la Compagnia di San Paolo porta avanti il suo impegno per favorire l’abitabilità e la convivenza sociale. Molte le iniziative in programma con la collaborazione di enti pubblici e privati.

Iniziative come il recupero delle due Residenze Temporanee di Porta Palazzo e di San Salvario fanno capo al progetto di sperimentazione “Luoghi Comuni”. Il nome sottolinea almeno due concetti chiave, “apertura” e “condivisione”, che stanno alla base dell’intero programma di housing che la Compagnia di San Paolo porta avanti ormai dal 2006, in risposta a un disagio abitativo cresciuto insieme alla crisi.

Sviluppato dall’Area Politiche Sociali della Compagnia di San Paolo attraverso il coinvolgimento di uno staff di consulenti e professionisti, il Programma Housing opera da sempre in Piemonte e dal 2016 anche nella Città Metropolitana di Genova. In tutti i suoi filoni di attività ha come target prioritario le persone che, pur avendo una certa capacità reddituale, non si trovano nelle condizioni di poter accedere al mercato privato della locazione; ad esempio nuclei monoparentali, persone in uscita da percorsi assistenziali, anziani, giovani, ecc.

Il Programma costituisce un impegno dal valore fortemente innovativo e sperimentale, a stretto contatto con una rete di realtà, pubbliche e private, che fungono da partner sul territorio. L’obiettivo, tanto ambizioso quanto necessario, è quello di creare nuovi modelli di housing sociale e di diffondere una “cultura dell’abitare” che risponda davvero alle esigenze imposte dall’attualità.

La Compagnia, però, non solo mette in gioco una parte ingente delle sue erogazioni, ma investite anche una cospicua parte del suo stesso patrimonio (30 milioni di euro) in due fondi a rendimento etico (FASP – Fondo Abitare Sostenibile Piemonte e FHSL - Fondo Housing Sociale Liguria) per la realizzazione di abitazioni sul territorio piemontese e ligure da concedersi in locazione a canone calmierato a persone e nuclei con limitata capacità reddituale.

Le iniziative che rientrano nell’ambito del Programma Housing sono anche altre: il progetto StessoPiano, rivolto a promuovere la coabitazione giovanile facilitando l’incontro tra domanda e offerta per alloggi destinati a studenti e giovani lavoratori; il condominio solidale di via Romolo Gessi, noto anche come La casa di zia Jessy, che dal 2008 si impegna per sostenere la convivenza tra anziani e donne o madri in uscita da percorsi assistenziali; il progetto Casa delle Opportunità, frutto della collaborazione tra la Compagnia stessa e i suoi diversi progetti (Nomis, Logos, Programma Housing) e le istituzioni, che accompagna giovani stranieri provenienti dal circuito penale verso l'autonomia abitativa in un alloggio confiscato alla mafia e ora di proprietà del Ministero di Grazia e Giustizia; progetti che prevedano forme di “restituzione” come quelli di Coabitazione Giovanile Solidale rivolti appunto a una utenza giovane che, in cambio di un affitto calmierato in edifici ATC, presta ore di volontariato per migliorare le relazioni tra gli inquilini dello stabile, offrire sostegno e accompagnamento alle persone più fragili e presidiare la piccola manutenzione delle parti comuni.

Un lavoro trasversale che coinvolge professionisti e beneficiari e che non si esaurisce nemmeno nelle sperimentazioni del Programma: nella volontà di contribuire allo sviluppo di una nuova cultura abitativa e coordinarsi con realtà esterne, infatti, la Compagnia di San Paolo apre a enti altri che presentino progetti compatibili con le finalità del Programma stesso, offrendo loro contributi economici, nonché la consulenza e il monitoraggio della sua équipe operativa.

Ad oggi i progetti sostenuti ammontano a 123 per un importo pari a quasi 9 milioni di euro.

Per approfondimenti e contatti: www.programmahousing.org