Ricerca e sviluppo locale

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Per favorire approcci innovativi di sviluppo economico e sociale nelle regioni alpine, il Programma Torino e le Alpi ha promosso nel 2014 il “Bando per progetti di ricerca applicata in ambito economico, sociale e sanitario nei territori montani di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta”, una call mirata a raccogliere ricerche e studi di fattibilità su modelli operativi originali, buone pratiche di gestione e pianificazione territoriale, esperienze di rivitalizzazione comunitaria e di sviluppo economico, sociale e culturale nell’arco alpino. Sono stati sostenuti 20 progetti di ricerca, che hanno insistito su alcune valli torinesi (Susa, Chisone, Sangone, Pinerolese, Germanasca, Chiusella, Pellice, Canavese), cuneesi (Valli Grana, Maira e Varaita) e biellesi, sulla Valle d’Aosta, sulla Valsesia e su Liguria e Appenino Ligure-Piemontese: una pubblicazione raccoglie i report delle ricerche realizzate. Inoltre, con l’intento di stimolare un dibattito pubblico sulle politiche territoriali alpine, a partire dal 2016 sono stati organizzati una serie di incontri di restituzione dei risultati delle ricerche sostenute (il programma dei seminari è disponibile qui). Cogliendo alcune osservazioni emerse da questi lavori, il Programma Torino e le Alpi, il Centro Studi Legislativi di Torino e l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari hanno analizzato il problema della frammentazione e della parcellizzazione dei terreni montani e approfondito i presupposti giuridici necessari a codificare l’istituto dell’Associazione Fondiaria.

Per migliorare i servizi e la qualità della vita dei residenti in zone montane, nell’ambito del bando 2016 “Stiamo tutti bene: educare bene, crescere meglio” Torino e le Alpi ha sostenuto 22 iniziative per favorire il contrasto alla dispersione scolastica in montagna attraverso offerte educative in orario extrascolastico e interventi volti a incoraggiare una maggiore responsabilità ed efficacia delle famiglie nella relazione educativa con i bambini e i ragazzi. Con lo stesso obiettivo, il programma ha promosso un’analisi sulle condizioni per lo sviluppo di attività imprenditoriali in montagna: commissionato al Collegio Carlo Alberto, lo studio riconosce nel rafforzamento del tessuto economico e produttivo dei territori alpini un efficace contrasto allo spopolamento delle Terre Alte.

A partire dal 2015, la Compagnia di San Paolo, insieme a istituzioni, attori e operatori piemontesi, ha avviato una riflessione sul possibile ruolo dei comuni montani nella gestione del fenomeno dell'accoglienza di richiedenti asilo, rifugiati e migranti sul territorio nazionale. L’anno successivo il Programma Torino e le Alpi ha promosso una ricerca sull’accoglienza e l’integrazione dei rifugiati nei comuni montani di Piemonte e Liguria: un lavoro realizzato dall’Associazione Dislivelli e finalizzato alla raccolta e all’elaborazione di dati inediti relativi al fenomeno, alla mappatura e all’analisi delle esperienze di accoglienza ad alta quota.