Per una storia della Compagnia di San Paolo (1563-1853) – Vol. I

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Si tratta del primo volume dell'opera curata da Walter E. Crivellin e Bruno Signorelli, dedicata alle vicende della Compagnia di San Paolo dalla fondazione nel 1563, fino al 1853. É composto da tre saggi che delineano l’ascesa dell’attività creditizia della Compagnia di San Paolo, dalla fondazione fino a circa il 1635.
Il primo saggio, intitolato Gli atti ritrovati: fonti per lo studio della Compagnia di San Paolo, offre la schedatura di un centinaio di scritture concernenti la Compagnia e gli istituti ad essa collegati registrati nell'Ufficio dell'Insinuazione di Torino tra il 1610 e il 1635, conservati nell'Archivio di Stato di Torino. Il secondo, Reti di credito e composizione sociale della Compagnia di San Paolo. Un'analisi attraverso i lasciti conservati presso l'Archivio Storico della Compagnia, descrive l’attività prodotta dalle donazioni e dai lasciti, considerandoli a tutti gli effetti strumenti di credito. L’ultimo contributo, intitolato I Baronis: da mercanti e banchieri a conti di Buttigliera d'Asti. Ascesa economica e sociale di una famiglia nella Torino del Seicento riguarda invece il processo di aristocratizzazione della Compagnia di San Paolo.
I, Torino, 2004: C. LAURORA, M. P. NICCOLI, Gli atti ritrovati: fonti per lo studio della Compagnia di San Paolo (1610-1635), B. A. RAVIOLA, Reti di credito e composizione sociale della Compagnia di San Paolo. Un'analisi attraverso i lasciti conservati presso l'Archivio Storico della Compagnia; N. CALAPÀ, I Baronis: da mercanti e banchieri a conti di Buttigliera d'Asti. Ascesa economica e sociale di una famiglia nella Torino del Seicento.