Atlante Castellano, strutture fortificate del Piemonte

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La Compagnia ritiene quello delle fortificazioni e dei castelli uno dei principali sistemi presenti sul territorio piemontese, al recupero e alla valorizzazione del quale intende prestare una particolare attenzione. A tal fine ha sostenuto dal 2003 lo studio conoscitivo delle strutture fortificate piemontesi (circa 711 presenze sul territorio), realizzato dalla sezione piemontese e valdostana dell’Istituto Italiano dei Castelli. L’indagine si inserisce in un progetto nazionale, promosso dalla sede centrale dell’Istituto, teso a realizzare un Atlante castellano d’Italia. L’opera, da realizzarsi in successive fasi di approfondimento, ha lo scopo di valorizzare il patrimonio fortificato, dal medioevo all’età moderna e di istituire una banca dati, formata da un complesso di schede, in cui verranno esaminati i singoli complessi architettonici. Ogni singola scheda è costituita da immagini (fotografie, disegni storici, rilievi moderni) e da scritti (documentazione d’archivio, tesi di laurea, bibliografia aggiornata) relativi all’architettura, con particolare attenzione alla storia della committenza e dei progettisti, alle trasformazioni del manufatto, all’analisi dell’oggetto ai fini della sua valorizzazione anche in un’ottica di itinerari tematici. Al riguardo, un’opportuna georeferenziazione permette di indicare su apposite carte geografiche la posizione dell’edificio. Lo studio fornisce una valutazione di massima dello stato di conservazione degli oggetti identificati, come premessa a una loro reale rifunzionalizzazione, notizie sui vincoli (Soprintendenze e P.R.G – Piano Regolatore Generale) e sulle proprietà, con particolare evidenza alle strutture di natura pubblica.