DI MODELLO, DI INTAGLIO E DI CESELLO, Scultori e incisori da Ladatte ai Collino

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Il quaderno di studi, realizzato con la collaborazione dell’Associazione Guarino Guarini e pubblicato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, approfondisce il tema della scultura del XVIII secolo in Piemonte attraverso le ricerche svolte da docenti, studenti e dottorandi di Storia dell’Arte del Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino.
Oltre a una prima sezione di studi e ricerche che traccia le modalità di formazione e lavoro dei principali scultori attivi in Piemonte, nella seconda parte la ricerca condotta sul campo con gli studenti trova riscontro in un repertorio delle opere che illustra, grazie a un’attenta campagna fotografica, la diffusione delle botteghe e la straordinaria qualità dei manufatti. La terza parte riapre alcuni temi di ricerca già affrontati con la pubblicazione BEAUMONT E LA SCUOLA DEL DISEGNO, Pittori e scultori in Piemonte alla metà del Settecento di cui questo quaderno rappresenta una continuazione nel percorso di studi e nella divulgazione della conoscenza delle manifestazioni dell’arte piemontese negli anni di Carlo Emanuele III. Anche gli obiettivi alle origini del primo quaderno trovano conferma in questa pubblicazione, che vuole essere uno strumento utile alla pianificazione di iniziative di restauro e valorizzazione che di queste ricerche rappresentano l’ideale prosecuzione. Nel 2014 è stato infatti emanato il bando Pittori e Scultori in Piemonte alla Metà del Settecento, che intende promuovere iniziative di restauro su opere degli artisti oggetto delle ricerche presenti nei due quaderni di studi.

 

DI MODELLO, DI INTAGLIO E DI CESELLO, Scultori e incisori da Ladatte ai Collino, a cura di Giuseppe Dardanello, Torino, Editris 2000, 2012