Sedi municipali in Piemonte: un sistema di beni da monitorare

Condividi
Stampa
Invia

La Compagnia ha sostenuto a partire dal 2007 la ricerca “Sedi municipali in Piemonte: un sistema di beni da monitorare”, finalizzata ad evidenziare caratteristiche e potenzialità in termini di valorizzazione dei municipi piemontesi. Tale studio, realizzato dal  dipartimento Casa-Città poi confluito nel dipartimento Architettura e Design del Politecnico di Torino , evidenzia su una totalità di 1206 realtà piemontesi un numero consistente di sedi municipali vincolate che tocca picchi dell’90% nella provincia di Asti, ma che per esempio anche nel territorio del Torinese supera il 60%. La classificazione è avvenuta secondo tre categorie specifiche: edifici di interesse monumentale, edifici di interesse storico-ambientale ed edifici non oggetto di tutela. I risultati dello studio rappresentano un valido strumento per gli addetti ai lavori legati alla storia dell’arte e dell’architettura, oltre che per coloro che di cultura si occupano. Ogni singolo bene preso in esame è parte integrante di una rete di informazioni che traggono forza proprio dalla rete stessa e il cui scopo sono l’individuazione e/o la creazione di sistemi storico-artistici decentrati su cui la Compagnia intende agire. La realizzazione di questa indagine ha in particolare comportato l’emanazione del bando “Patrimonio Comune”, finalizzato alla riqualificazione e alla valorizzazione di municipi piemontesi vincolati. 

L’indagine è integramente consultabile. Si veda il presente link a “PORTO” banca dati on-line del Politecnico di Torino.