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Torino

Bagni pubblici di Via Agliè

Via Agliè 9 Torino
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Motivazioni dell’ iniziativa

I Bagni di via Agliè sono una casa del quartiere, inserita all'interno della Rete delle Case del Quartiere, che si pone sul territorio come luogo di aggregazione e di produzione culturale nell'ottica di welfare comunitario di sviluppo locale. Il 2015 sarà l'anno di prova con i nuovi spazi appena ristrutturati, che riusciranno ad ampliare le attività offerte ed aumentare così le possibilità rivolte al quartiere, sia per le associazioni che ne bagni pubblici trovano casa e nei cittadini che trovano un luogo di scambio, incontro e costruzione. Rimane l'attenzione verso la popolazione migrante.

Descrizione dell’iniziativa

Questa annualità sarà incentrata sul calendario e l'aumento delle attività, non solo come offerta ma come occasione per aumentare la rete delle realtà ed associazioni e gruppi informali , e come strumento attraverso cui agganciare cittadini, far vivere i bagni come casa del quartiere, e costruire con loro percorsi di cittadinanza.

Oltre alle nuove attività, si continueranno a svolgere tutte le attività fino ad oggi realizzate con efficacia, quali corsi, laboratori, sportelli. Ci siamo sempre definitivi un centro socio culturale, perché attenzione viene data alle attività sociali quali i diversi sportelli e le attività di accoglienza e attenzione viene data alle attività culturali. Questo perché si vuole essere sempre attenti alle necessità del quartiere, che siano queste di sostegno o di proposta aggregativa.

Ancora, risulta sempre per noi fondamentale costruire tutte le attività con i frequentatori della struttura, i "bagnanti ", che diventano così non solo fruitori, ma protagonisti diretti e attivi del centro.

Altro obiettivo che ci poniamo nel 2015 è costruire alcune attività parallele con le altre case del quartiere. A partire dall'esperienza del progetto "che fare " vorremmo costruire alcune attività insieme Ada otre case. A tal proposito con gli altri bagni pubblici /casa del quartiere, il Barrito, si è già iniziato un confronto, proprio perché strutture simili.

In ultimo, nel 2015 si concluderà in quartiere il programma "urban barriera", che ci lascia una grande eredità che dobbiamo saper cogliere: con la riqualificazione conclusa, molti saranno gli spazi aperti del quartiere dove organizzare attività insieme ad altri soggetti del territorio, oltre che crediamo aumenterà la voglia dei cittadini di mettersi in gioco;sarà importante essere pronti e coinvolgerli.

Risultati attesi

Cittadini protagonisti e non solo destinatari del progetto;

artisti immigrati e associazioni etniche coinvolti;

attivazione della comunità di riferimento sulla raccolta fondi e i lavori strutturali;

miglioramento degli spazi e conseguente aumento delle attività (nel mese di dicembre gennaio e febbraio)

creata riflessione sul tema immigrazione e protagonismo della cittadinanza

Beneficiari dell’ iniziativa

Le attività sono destinate alla intera comunità territoriale, senza distinzione di età, genere, provenienza culturale. Il focus è posto su giovani 18-35, cittadini che nei bagni trovano un luogo di relazione e scambio. Preferenziale sono gli immigrati, arrivati in percentuale di residenza sul territorio di Barriera di Milano (Borgo Storico) al 34%. Quantitativamente definiamo circa 6000 destinatari

Ente Consorzio Kairos di cooperative sociali

Sito: bagnipubblici.wordpress.com

 

Area operativa: Filantropia e territorio

Contributo erogato:

280.000 euro dal 2007 al 2015

 

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