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Fondazione Collegio Carlo Alberto

piazza Arbarello 8, Torino
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Nel marzo del 1999 la Compagnia di San Paolo e l’Università degli Studi Torino decisero di dare vita al Consorzio Collegio Carlo Alberto, allo scopo di realizzare un centro di alti studi e ricerca in campo economico, finanziario ed economico-giuridico. 

Il Consorzio fu insediato presso il Real Collegio di Moncalieri, anche con finalità di conservazione dell’immobile stesso. L’antico Real Collegio, nato quando Re Carlo Alberto, fra il 1836 e il 1838, decise di affidare ai Padri Barnabiti (Chierici Regolari di San Paolo) un Collegio per la formazione secondaria delle classi dirigenti del Regno, aveva cessato l’attività didattica alla fine dell’anno scolastico 1997/1998. 

Tra il 1999 e il 2004 l’attività si sviluppò attraverso il coinvolgimento, a diverso titolo, di un gruppo di enti e centri di ricerca prevalentemente impegnati in studi economici, ma con un’apertura ad altre scienze sociali. Tra i soggetti operanti presso il Collegio ricordiamo il CORIPE Piemonte, CeRP, LABOR, il Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (CSS); il Centro Studi sul Federalismo, HERMES, URGE.

Dal Consorzio alla Fondazione: le prime fasi

Con l’inizio dell’anno 2005 la Fondazione subentrò al Consorzio.

Dal 2006 il Collegio si pose l’obiettivo di coniugare l’attività dell’Università pubblica con quella di un Collegio privato di eccellenza. Presso la struttura furono ospitati i Carlo Alberto Fellow, studiosi impegnati nella ricerca economica a livello internazionale, e le unità di ricerca nei rispettivi campi di specializzazione.

Nel corso del 2006 fu compiuta una semplificazione per l’organizzazione interna delle attività.  Furono costituite, nell’ambito del Collegio le seguenti unità di ricerca:

• i preesistenti Centro di ricerca su previdenza, fondi pensione e politiche di welfare (CeRP) e il Laboratorio R. Revelli (LABOR);

• l’Unità di ricerca sulla governance europea (URGE);

• la sezione torinese del centro interuniversitario CLEI (Center for Law, Economics and Institutions);

• la sezione torinese di CHILD, centro interuniversitario che si occupa di economia della famiglia.

Nel 2007 fu deliberata l’istituzione di una nuova unità di ricerca in economia dell’innovazione, che avrebbe assunto il nome di BRICK.

La formazione fu affidata, invece, a questi enti:

• il consorzio CORIPE Piemonte, dotato anch’esso di autonomia amministrativa e gestionale, che coordinava tre master universitari;

• la neo formata Scuola di Dottorato Vilfredo Pareto dell’Università degli Studi di Torino;

• IEL, un dottorato internazionale in Diritto Comparato ed Economia co-organizzato dall’Università di Torino e da tre università straniere.

Trovarono sede presso i locali del Collegio i centri esterni: Hermes, dedicato all’economia del trasporto locale e delle utilities e il Centro Studi sul Federalismo; il Ceris/CNR e il Consiglio italiano per le scienze sociali (CSS).

Negli anni successivi il Collegio si è aperto al mondo accademico internazionale attraverso una vivace attività di seminari e conferenze che ospitano relatori dalle migliori università internazionali e attraverso il programma di Visiting Fellows con il quale sono accolti al Collegio studiosi di università italiane o estere per periodi variabili da tre mesi a un anno. Nel 2007 si è insediato al Collegio il primo nucleo di tre assistant professor e due ricercatori post-doc affiliati ai centri, reclutati sul job market internazionale.

Per quanto riguarda le attività divulgative è stato istituito il ciclo di eventi denominato Collegio Aperto, un’iniziativa che si rivolge a un pubblico più ampio, che attraversa tutte le fasce di età e formazione culturale.

Nel 2007 il Collegio ha dato vita a nuove iniziative quali ad esempio la Carlo Alberto Medal, un premio assegnato al miglior economista italiano, residente in Italia o all’estero, di età inferiore ai 40.

Sempre nel 2007 è iniziato il programma Allievi, un percorso destinato agli studenti più meritevoli iscritti ai corsi di laurea delle Facoltà di Economia e Scienze Politiche dell’Università di Torino.  Il modello scelto segue quello delle migliori università nazionali e straniere (con riferimento particolare alla Normale di Pisa, alle esperienze di Oxford e Cambridge e agli atenei americani). Un’altra iniziativa tutt’ora esistente che è stata istituita nel 2007 è quella denominata Progetto Qualità, che si pone l’obiettivo di incrementare la visibilità internazionale del Collegio e fissa un sistema di incentivi in termini di ricerca e fund-raising.

Il Collegio fra il 2008 e io 2011: il consolidamento e l’attività per progetti di ricerca

Il Collegio nel 2008 ha avviato un processo di riposizionamento della propria attività di ricerca. I nuovi progetti in questione sono riconducibili a quattro aree, identificate come prioritarie dal Consiglio di Amministrazione del Collegio: demografia, lavoro e politiche sociali; sostenibilità e sviluppo; governance europea e politiche pubbliche; organizzazione industriale e innovazione.

La comunità scientifica permanente del Collegio è ora costituita da una serie di profili (Chair, Carlo Alberto Fellow, Carlo Alberto Affiliate, Assistant Professor, Senior Research Fellow, Senior Honorary Fellow, Honorary Fellow, Research Associate) con specifiche caratteristiche. I soggetti che rientrano in tali profili possono rivestire il ruolo di Principal Investigator nell’ambito dei nuovi progetti presentati in risposta ai bandi interni del Collegio. 

Le attività di formazione gestite in collaborazione con l’Università di Torino si articolano in Programma Allievi, due indirizzi di Dottorato, un Master in Finance quest’ultimo istituito per preparare gli studenti a carriere di alto livello nell’investment banking, securities trading e commercial banking.

Il Collegio, oltre ad ospitare il Master in Economia e Politica Sanitaria gestito dal CORIPE Piemonte, organizza, in modo autonomo, anche un Master in Economics, pienamente integrato con il Programma Allievi. Dal 2010 il Programma Allievi è stato esteso anche agli studenti del Politecnico di Torino.

Dal 2011 è stato istituito il nuovo Master in Public Policy and Social Change (MAPS), a regime dall’A.A. 2012/2013. Il MAPS si propone di fornire la formazione necessaria sia per iniziare una carriera accademica sia per ricoprire ruoli di responsabilità in istituzioni comunitarie e in organizzative internazionali.

Il Collegio si arricchisce nell’anno accademico 2011-2012 anche del nuovo Master in Insurance e Risk Managementche si pone l’obiettivo di preparare figure professionali altamente qualificate nel campo delle scienze assicurative/attuariali e in particolar modo nella misurazione e gestione dei rischi assicurativi.

L’attività del Collegio nel triennio 2011 – 2014. L’apertura alle scienze politiche e sociali

Gli obiettivi identificati dai Fondatori, coerentemente con gli indirizzi della “Funzione Obiettivo Pluriennale”:

Diversificazione disciplinare;

• Focus tematico: il futuro del modello sociale europeo;

• Sviluppo di politiche di partenariato sia a livello locale sia a livello europeo/globale:

• Rafforzamento dell’internazionalizzazione;

• Diversificazione delle fonti di finanziamento.

Nel 2013 l’offerta formativa del Collegio annovera il nuovo Master in Economics and Complexity.  In merito all’attività amministrativa, si segnala che dal marzo 2013 è divenuta pienamente operativa la società consortile Compagnia di San Paolo Sistema Torino, nata con l’intento di centralizzare le attività gestionali svolte da ciascun ente strumentale della Compagnia di San Paolo.  La nascita del Consorzio ha visto il graduale passaggio di varie figure dello staff alla nuova struttura.

L’attività del Collegio nel triennio 2015-2017. L’apertura alle scienze giuridiche.

Il “Piano Industriale” del Collegio Carlo Alberto, varato a inizio 2015, ha fissato le linee-guida per il triennio 2015-2017. Il documento ha tradotto in previsioni di natura strategica e operativa le indicazioni della Funzione Obiettivo Pluriennale, che la Compagnia, di concerto con l’Ateneo, ha chiesto al Collegio di adottare.

Nel corso del triennio si è realizzata l’integrazione del polo giuridico con le strutture scientifiche e operative del Collegio, le cui attività hanno avuto inizio a settembre 2016. In questo ambito è stata attivata una nuova serie di seminari: i Carlo Alberto Law Seminars.

In questo periodo si sono insediati presso il Collegio:

• l’Osservatorio sulle Migrazioni, un'iniziativa del Centro Studi Luca d’Agliano e del Collegio e finanziata dalla Compagnia di San Paolo, nata nel 2016 per sviluppare la ricerca sul tema delle migrazioni.

• Il Long Term-Investors@UniTO, un think thank promosso dall’Università di Torino insieme al Collegio Carlo Alberto nato nel 2017, focalizzato sul ruolo degli investitori di medio e lungo termine (fondazioni bancarie, fondazioni no profit, compagnie di assicurazione, fondi pensione, pubblici e privati, fondi infrastrutturali, endowment wealth manager e family office).

• L’Osservatorio sulle Economie Emergenti – Torino (OEET), costituito nel 2014 grazie a un contributo della Compagnia di San Paolo, è associato al Collegio Carlo Alberto. OEET è un centro no-profit indipendente dedicato allo studio e al monitoraggio delle maggiori economie emergenti e alla disseminazione dei risultati degli studi economici sui paesi emergenti a imprese, istituzioni ed al pubblico colto.

• Il Laboratorio dei Diritti Fondamentali (LDF) è un organismo di ricerca che dal 2016 è diventato un Research Network del Collegio Carlo Alberto. Il Laboratorio si propone di esaminare i problemi presenti nella realtà italiana alla luce dell’elaborazione europea ed internazionale nell’ambito dei diritti umani.

A ottobre 2017 è stata inoltre inaugurata la nuova sede, in piazza Arbarello 8, grazie alla quale il Collegio Carlo Alberto punta a diventare anche un punto di riferimento nel dibattito economico e culturale della città.

All’inizio dell’Anno Accademico 2017/2018 al Collegio sono presenti: 3 Chairs, 1 Junior Chair, 9 Assistant Professors, 4 Post-Docs, 17 Fellows, 20 Affiliates, 4 Honorary Fellows. Partecipano alla vita del Collegio 10 Non-resident Scholars.

Il personale di struttura è composto da 17 dipendenti di staff.

Area operativa: Ricerca e sanità
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