Due appuntamenti per approfondire il "riuso"

16/11/2018
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Il 21 novembre Night, nella sede storica di Triciclo, e il 22 novembre Day al Collegio Carlo Alberto.

Il 21 e 22 novembre si è svolta a Torino la 24 Ore del Riuso, una maratona per evidenziare il valore del riuso nell’ambito dell’economia circolare e rappresentarne le potenzialità in Piemonte e in Italia. 

Il successo della manifestazione è riscontrabile nel numero di partecipanti oltre 250 persone e dalla capacità di rappresentare la varietà dei protagonisti delle pratiche di Riuso.

Le esperienze e le analisi presentate negli Stati Generali del Riuso organizzati insieme a Rete ONU, giornata di dibattito che si è svolta al Collegio Carlo Alberto il 22 novembre, dimostrano che il riuso è un settore che crea opportunità di lavoro e di reinserimento sociale attraverso organizzazioni e prodotti molto diversificati che compongono nel loro insieme una vera e propria filiera del post-consumo.

La cooperazione sociale, impegnata in attività di riutilizzo, impiega solo in Piemonte diverse centinaia di addetti con lo scopo principale di costituire occasioni di lavoro e di inclusione sociale per soggetti altrimenti in difficoltà. Ha la specificità di abbinare attività di recupero e rivendita di beni scartati alla riparazione e alla produzione di nuovi oggetti derivati dal riassemblaggio del materiale recuperato.

I raccoglitori semplicisticamente definiti informali stanno cercando, e in certi casi hanno realizzato, sistemi e modalità adeguate di organizzazione e riconoscibilità che rispondano al giusto livello di dignità e di interlocuzione sociale. Contribuiscono a rimettere in circolazione centinaia di tonnellate di beni altrimenti destinati alle discariche e costruiscono così anche occasioni di lavoro che favoriscono percorsi di integrazione e di emersione dalla povertà. 

I negozi dell’usato hanno messo in evidenza come i clienti del riuso non siano più semplicemente le persone con basso potere d’acquisto, ma come la clientela sia sempre più varia e attenta ad affermare, anche con gli acquisti, un peculiare stile di vita.

Nel corso della 24 Ore del Riuso è stato anche fatto il punto dei lavori in Parlamento sul PdL 1065, legge di riordino del settore che è stata incardinata in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. L’obiettivo della legge è innanzitutto quello di riconoscere la valenza ambientale e occupazionale del settore e di consentire agli operatori di agire in piena legittimità e legalità. 

Le pratiche organizzate di riuso rappresentano un vantaggio ambientale enorme che sottrae dallo smaltimento almeno mezzo milione di tonnellate di materiali ogni anno. Le ricerche presentate hanno messo in evidenza che almeno altre 600.000 tonnellate di materiali potrebbero essere riutilizzati se venisse praticata la preparazione per il riutilizzo dei rifiuti urbani. Dal punto di vista economico, il mondo del riuso coinvolge almeno 50.000 attività, 80.000 persone impiegate e un volume di scambi che cresce di anno in anno (dati Rapporto Nazionale sul Riutilizzo 2018).

Per maggiori informazioni:

www.tavolodelriuso.it