La stagione 2019/2020 del Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale

07/05/2019
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Stagione 19-20 del Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale

In programma 74 i titoli programmati in sede e in tournée, di cui 17 produzioni (9 nuove produzioni esecutive, 5 nuove coproduzioni e 3 riprese), 38 spettacoli ospiti e 19 allestimenti per Torinodanza.

La nuova Stagione del Teatro Stabile di Torino si conferma all’insegna della pluralità espressiva, ma sempre coerenti e interconnesse tra loro; un programma diversificato per soddisfare il fabbisogno culturale, la riflessione estetica e l’intrattenimento intelligente, che accanto a grandi maestri del teatro darà ampio spazio a giovani talenti emergenti.

Sono 74 i titoli programmati in sede e in tournée, di cui 17 produzioni (9 nuove produzioni esecutive, 5 nuove coproduzioni e 3 riprese), 38 spettacoli ospiti e 19 allestimenti per Torinodanza.

Il cartellone accanto a un repertorio affidato a registi e interpreti affermati che incontrano la più ampia partecipazione del pubblico, formando le giovani generazioni con i testi fondamentali del teatro italiano ed europeo,  dedica ampio spazio alla drammaturgia contemporanea proponendo un ventaglio di autori eterogeneo, dal teatro civile e di narrazione alla ricerca, dal dramma borghese al mimo e alla clownerie.

Sul fronte dell’internazionalizzazione, un ruolo importante è svolto dal Torinodanza festival, di cui la Compagnia di San Paolo è il maggior sostenitore, che a inizio stagione presenta i migliori coreografi e le più affermate compagnie della scena mondiale.

Un programma che propone al pubblico molti spunti di riflessione sulle sfide sociali e politiche che il mondo globale pone quotidianamente: come sempre, al centro, un progetto produttivo in continuo sviluppo che si specchia in queste tematiche e che, attraverso le peculiarità estetiche e poetiche dei registi e degli attori coinvolti, cerca di superare le convenzioni, ricercando costantemente nuovi e coraggiosi stilemi espressivi. Il rischio culturale è denominatore comune di molte produzioni dello Stabile e anche le riletture dei classici seguono metodologie e forme non tradizionali.

Valerio Binasco, direttore artistico del Teatro Stabile, dopo aver affrontato il grande repertorio con Don Giovanni di Molière, Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni e Amleto di Shakespeare, apre e chiude la nuova Stagione con due classici del Novecento Rumori fuori scenadiMichael Frayn e Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller. 

La stagione 2019-2020 è stata presentata il 7 maggio.

Era presente per la Compagnia di San Paolo, il Segretario Generale Alberto Anfossi.

L'immagine The Boxer è di Maren Klemp 

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Foto - Conferenza stampa Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale