Utopian Hours 2019

17/10/2019
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Utopian Hours 2019

Dal 18 al 20 ottobre, negli spazi di Nuvola Lavazza, tre giornate speciali di talk, workshop e mostre dedicate al “fare città”.

Dal 18 al 20 ottobre torna negli spazi di Nuvola Lavazza (via Bologna, 32, Torino) Utopian Hours, il primo festival italiano dedicato alle città e al city making.

Organizzato dall’associazione no-profit Torino Stratosferica, con il sostengo della Compagnia di San Paolo, il festival è giunto alla terza edizione continuando a proporre idee e visioni per il rinnovamento e la crescita delle città attraverso progetti, innovazioni, provocazioni e le esperienze di grandi ospiti internazionali.

I primi due incontri sono dedicati a Torino: il primo con la società tecnologica Cisco che racconta la costruzione delle smart city presentando progetti realizzati e in corso nella città. Il secondo, Com’è la Torino dei nostri desideri?, è un confronto tra alcuni protagonisti del mondo politico e rappresentanti delle fondazioni bancarie che raccontano qual è la visione di Torino e quali sono le opportunità che deve cogliere.

Il tema che accomuna molti dei talk degli ospiti internazionali è la vita delle comunità. Tra questi: The Loneliness Lab di Bethan Harris che propone un laboratorio di riflessione sulla solitudine urbana; Urban-Think Tank (Caracas/Zurigo, studio interdisciplinare di architettura e design) che presenta in anteprima il libro su vent’anni di carriera e di progetti visionari che trasformano i bisogni degli abitanti in soluzioni urbane efficaci; Charlie MacGregor (fondatore di The Student Hotel) che sposta l’attenzione sugli spazi innovativi di accoglienza per la comunità studentesca.

Per quanto riguarda il city making Patrik Gustavsson (direttore della Amager Bakke Foundation) parla del progetto CopenHill: il nuovo termovalorizzatore di Copenaghen con una pista da sci sul tetto.

Sul tema della mobilità interviene invece Bibop Gresta: l’italiano fondatore di Hyperloop TT spiega i vantaggi del treno a levitazione magnetica capace di raggiungere le velocità di un aereo all’interno di gallerie a bassa pressione in cui l’attrito è minimo. 

Molto spazio viene dedicato alle nuove sfide della metropoli per eccellenza: New York. Ma altrettanto interessante e meno conosciuta è l'esperienza riportata dal sindaco di Bratislava, ospite del festival, che racconta il passaggio da attivista a primo cittadino con un coraggioso piano di proposte per la città.

Infine: come si raccontano le città? Andrew Tuck, editor del magazine internazionale “Monocle”, e Iwan Baan, fotografo di architettura contemporanea, offrono esempi diversi di come formare l’immaginario urbano contemporaneo.

Alla conferenza di inizio lavori del festival partecipa Alberto Anfossi, Segretario Generale della Compagnia di San Paolo.

Per il programma completo consultare il sito:

torinostratosferica.it/utopian-hours