Ventesima edizione del Sottodiciotto Film Festival & Campus

25/02/2019
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Ventesima edizione del Sottodiciotto Film Festival & Campus

Presentata il 25 febbraio, al Circolo dei Lettori, la nuova edizione del festival che si svolge dal 15 al 22 marzo.

Sottodiciotto Film Festival & Campus, organizzato da Aiace Torino e da Città di Torino (Divisione Servizi educativi, Divisione Servizi culturali e ITER - Istituzione Torinese per un’Educazione Responsabile), giunge alla 20ma edizione, che si svolge a Torino dal 15 al 22 marzo 2019.

Con il titolo Me, Myself(ie) and I, l’edizione 2019 è dedicata alla “società dell’immagine” che non si sofferma tanto sugli aspetti più eclatanti o discussi della nostra epoca – il desiderio di apparire, l’ostentazione narcisistica, l’egocentrismo o l’individualismo sfrenati – quanto piuttosto sul ricorso ai media visivi come forme privilegiate, per non dire prevalenti, di comunicazione e interazione.

Le due anime di Sottodiciotto & Campus, Festival da sempre attento a conciliare il mondo dei giovani e delle scuole con quello dei cinefili, si esprimono attraverso una selezione di film che se da una parte tentano di intercettare le nuove tendenze del cinema contemporaneo, dall’altra forniscono spunti interessanti rispetto al tema dell'autorappresentazione.

È il caso di Selfie, di Agostino Ferrente, film di chiusura di Sottodiciotto & Campus, presentato in anteprima mondiale alla 69ma edizione del Festival di Berlino e distribuito dall’Istituto Luce, che racconta una storia in cui i protagonisti – due ragazzi del rione Traiano di Napoli – si raccontano senza filtri (non c’è neanche quello dell’operatore di macchina) attraverso un iPhone.
Alla ricerca di un equilibrio diverso sono Dafne e Clara; la prima è una giovane donna affetta dalla sindrome di Down, protagonista dell’omonimo film, firmato da Federico Bondi e distribuito dall’Istituto Luce; la seconda è una giovane ricercatrice universitaria che in Cetáceos, opera prima dell’argentina Florencia Percia, viene colta da una profonda crisi esistenziale dopo il trasloco nella nuova casa. Dafne, reduce dal suo primo grande successo all’ultima Berlinale apre il Festival venerdì 15 marzo.

Alcuni grandi temi della contemporaneità (come il culto della celebrità, l’ascesa delle destre nel mondo e l’emergenza dei profughi) sono al centro delle vicende di Diamantino, di Gabriel Abrantes e Daniel Schmidt. Diamantino è stato presentato alla scorsa edizione del Festival di Cannes. Un altro tema fondamentale e attualissimo della società contemporanea riguarda l’industria digitale ed è oggetto di analisi in The Cleaners, il documentario di Hans Block e Moritz Riesewieck che ha fatto molto parlare di sé allo scorso Sundance Film Festival e che si interroga sulla libertà di espressione rispetto alle grandi piattaforme della rete.

Un debutto promettente che trova spazio nella sezione è quello di Santiago Esteves, che con il suo lungometraggio d’esordio, La educación del Rey – presentato dal Festival in collaborazione con Exit Media e Slow Cinema – realizza un racconto di formazione attraverso un film di genere che mescola la profondità del dramma agli elementi del thriller e del western moderno. 

Il Sottodiciotto Film Festival & Campus è realizzato con il contributo di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, la main partnership di Missioni Don Bosco e il patrocinio di UNICEF Italia.

Il programma completo è disponibile sul sito:

www.sottodiciottofilmfestival.it